Presso gli uffici della Caritas vengono svolte attività di compresenza con operatori delle diverse realtà coinvolte, per creare un “primo punto di accesso” al complesso dei servizi e delle attività assicurate dalla Rete.

Delle oltre 140 mila persone arrivate in Italia dall’inizio del 2014, piu’ di 15 mila sono transitate
nei centri territoriali diocesani e delle Caritas che ad ottobre 2014 ne ospitavano circa 5.000.

Il nostro Centro svolge numerosi servizi, tra i quali:
 Punto di accesso a tutta la rete degli sportelli e dei servizi del territorio.
 Gestione della informazione e dell’orientamento generale.
 Gestione di un data-base relativo agli accessi avuti e ai servizi realizzati.
 Assunzione diretta di contatti con tutti gli uffici della PA necessari e con la PS per risolvere le situazioni segnalate.
 Invio al servizio specifico dentro la rete ove necessario in ragione o della materia o della complessità del caso (es: lavoro,
protezione internazionale, situazioni vulnerabili, accesso a servizi sociali, discriminazione et).

 

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Trieste, in via Cavana, 16/A

Giorni di Apertura: 
 Martedì: dalle ore 9.00 alle ore 11.00
 Giovedì: dalle ore 9.00 alle ore 11.00

La Caritas, organismo pastorale della Cei per la promozione della carità, tra le sue molteplici
attività opera sui temi della mobilità umana in situazioni di emergenza umanitaria, di accoglienza e
di tutela. Il nostro ufficio sito in via Cavana 15 a Trieste svolge una capillare azione di supporto ai
cittadini stranieri implementando attività volte non solo all’accoglienza ma all’integrazione di
singoli e famiglie presenti sul territorio, ed in questo momento storico sostenendo legalmente i
richiedenti asilo e i rifugiati fuggiti da situazioni tragiche dovute a guerre, guerre civili e conflitti armati.

Importante il sostegno legale e di preparazione all’audizione presso la Prefettura di Gorizia,
dove ha sede la Commissione Territoriale preposta a valutare in sede istituzionale l’ottenimento
dello Status o il diniego dello stesso al richiedente asilo. Sono in atto dei Protocolli e Convenzioni
con le Istituzioni (Prefettura-Ufficio territoriale del Governo di Trieste e Comune di Trieste;
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia) ed è attiva una proficua collaborazione operativa con il
terziario locale operante nello stesso settore.

Delle oltre 140 mila persone arrivate in Italia dall’inizio del 2014, piu’ di 15 mila sono transitate
nei centri territoriali diocesani e delle Caritas che ad ottobre 2014 ne ospitavano circa 5.000, se si
escludono coloro che si sono allontanati spontaneamente o che sono stati inseriti nel circuito SPRAR.

A Trieste la Caritas Diocesana attualmente accoglie nelle sue strutture 110 richiedenti asilo
(dati aggiornati al 1 febbraio 2015), tra questi inclusi gli accolti SPRAR di due strutture di
accoglienza specializzate. I Paesi di provenienza sono Afghanistan, Pakistan, Iraq, Iran, Nigeria,
Cuba, Mali, Senegal, Gambia, Rep. Centroafricana ed altri ancora. Vengono offerti giornalmente
circa 220 pasti giornalieri presso il Refettorio Caritas di via dell’Istria 73.

Accogliere lo straniero è costitutivo dell’esperienza Biblica, ci verifica intimamente la nostra fede
in Gesù di Nazareth: “Ero forestiero e mi avete accolto nella vostra casa e ogni volta che avete
fatto questo al più piccolo dei fratelli lo avete fatto a me”.

E’ parte della nostra civiltà ed umanità aprire la nostra Comunità all’accoglienza: è parte della
nostra Costituzione Italiana sostenerla, lo proclama anche la Dichiarazione della Carta Universale
dei Diritti dell’Uomo, e la Convenzione di Ginevra.

Perché quindi manca una progettualità seria sull’immigrazione?
La disinformazione delle persone li porta ad esternazioni di rifiuto e di enfatizzazione di un malessere
sociale che crea un clima di intolleranza e di chiusura.
I fatti di cronaca e i mass-media ci inducono ad avere paura dell’Altro, e con questa “paura” ci si
allontana dagli insegnamenti Evangelici. Il nostro servizio è aperto a collaborazioni con
“Young Caritas” e con la Pastorale Giovanile affinché si trovino tempi e spazi per rielaborare
insieme queste riflessioni sull’attualità e sull’essere Cristiani dinanzi all’Altro, che in questo
caso è lo straniero. Sono iniziati i primi confronti con i giovani SCOUT AGESCI di Saronno nel 2014
e sono previsti nuovi incontri con gli Scout AGESCI di Trieste.

La strada da percorrere insieme non è semplice, ma ardua e non impraticabile.
Le comunità cristiane possono contribuire a sensibilizzare cuori, coscienze ed intelligenze
all’apertura e all’accoglienza dell’altro. – Alberto Flego

O Signore proteggi i migranti
che hanno lasciato la terra di origine,
percorrendo le strade del mondo
con umiltà e sacrificio.

Accogli con Amore quanti,
vittime del mare e della Storia,
sono ritornati nella Patria del Paradiso
Tu solo potrai dar loro la vera ricompensa.

Fa che nel mondo possa regnare la pace
e i popoli si riconoscano fratelli.

Le frontiere, tante volte attraversate
dai migranti, siano una porta per incontrarsi
e non una barriera per dividersi.

Oh Signore, aiutaci a costruire
ponti di amicizia tra i popoli e a demolire
le mura dell’indifferenza e del razzismo.

Per Informazioni sul “Servizio Immigrazione” della Caritas, chiama il nostro referente:


Carlo Sanabor
Caritas – via Cavana, 16/A
tel. 040 3185481 – fax 040 302228
cell. 324.9019164
e-mail carlosanabor@caritastrieste.it

Operatore Legale dr. Alberto Flego
e-mail albertoflego@caritastrieste.it

CARITAS TRIESTE

Dal 1971 la Caritas promuove la “carità” all’interno della comunità cristiana.

Questo si traduce quotidianamente in concreti interventi di Volontariato, sia in Italia che all’Estero, volti al Sostegno, all’Assistenza e allo Sviluppo umano e sociale.